Perchè i capelli si spezzano?

Partiamo dalle basi: il capello è formato dalla radice e dal fusto. La radice è saldamente attaccata alla cute ed è la parte viva del capello, al contrario del fusto che vediamo e, anche per questo, è al centro della nostra attenzione. Sembra un paradosso prestare maggiori cure alla parte “morta” del capello rispetto alla radice e questo, peraltro, non è il paradosso maggiore. Le cure eccessive e i cosmetici sbagliati possono, infatti, ottenere il risultato opposto, ovvero danneggiare i nostri capelli.

Il fusto è formato da tanti strati di cheratina che sono saldamente legati fra loro e se si sfaldano iniziano i problemi. Altri problemi sorgono quando i capelli sono troppo secchi o troppo grassi. Il nostro corpo di norma regola la produzione naturale di sebo che lubrifica e svolge anche una fondamentale protezione verso gli agenti esterni. La natura, però, potrebbe non riuscire da sola a donarci capelli splendidi…soprattutto se non sappiamo come prendercene cura.

Cosa fare se i capelli si spezzano?

1. Non spazzolare i capelli eccessivamente

Spazzolare i capelli ci fa sentire bene, li sistemiamo, appaiono più lucenti, ci liberiamo dei capelli che stanno per cadere. Però dobbiamo spazzolare con grande delicatezza, altrimenti rischiamo di combinare disastri.

E’ consigliabile partire dalle punte per poi salire verso le radici, quindi, meglio spazzolare i capelli a testa in giù.

Altro suggerimento è quello di non spazzolare i capelli appena lavati. I capelli bagnati sono, infatti, più fragili. E’ consigliabile tamponarli delicatamente con l’asciugamano e magari usare cosmetici per districare i nodi, se sono particolarmente ribelli.

Evitiamo sempre di districare i nodi con pettine e spazzola, rischieremmo soltanto di spezzare i capelli. Armiamoci di pazienza e proviamo a intervenire con le dita, con estrema delicatezza.

Meglio ancora prevenire i nodi, usando shampoo, hair conditioner, balsamo, olio e creme che ci aiutano a pettinare i capelli senza sottoporli a stress. Dedichiamo, inoltre, la dovuta attenzione al lavaggio, senza fretta.

Il consiglio: massaggio alla testa

  • Massaggiamo il cuoio capelluto, è davvero piacevole, ci aiuta a rilassarci e  riattiva il micro circolo.
  • Usiamo tutte le dita, muovendo i polpastrelli dal centro verso l’esterno con movimenti circolari.
  • Spostiamoci lungo tutta la testa, concentrandoci sulle zone più contratte che necessitano di maggiori attenzioni.
  • Possiamo concederci un massaggio rigenerante mentre laviamo i capelli o prima dell’asciugatura, in ogni caso si tratta di una sana e piacevole abitudine.

2. Usare il Balsamo

Il balsamo rende più pettinabili i capelli e, considerando i danni che possono causare pettini e spazzole branditi come armi contro i nodi, è già tantissimo. Il conditioner svolge però altre azioni davvero importanti, intervenendo sulla struttura del capello. Balsami e creme, infatti, riempiono i buchi che si formano nel fusto quando gli strati di cheratina si sfaldano, ricostituendo così la struttura del capello. I conditioner creano anche una pellicola che protegge il capello e lo fa apparire più corposo e bello, il che non guasta mai.

3. Tamponare i capelli dopo il lavaggio

Una volta lavati, non sottoponiamo i capelli a inutili e dannosi stress stritolandoli e strofinandoli fortemente con l’asciugamano. Decisamente meglio tamponarli con delicatezza per tutta la loro lunghezza in modo da rimuovere l’acqua. Concentriamoci con calma su poche ciocche alla volta, se necessario usiamo più asciugamani. Evitiamo anche di arrotolarli sulla testa in stretti chignon che potrebbero spezzare i capelli: se vogliamo usare il turbante lasciamolo morbido, così eviteremo anche il rischio nodi.

4. Applicare il Termoprotettore

Ricordiamoci sempre il termoprotettore per i capelli, utilissimo non solo quando si usa piastra o ferri, ma anche con il semplice phon. Questo prodotto cosmetico crea, infatti, una pellicola che protegge il capello dal calore e ne facilita l’asciugatura contrastando l’effetto crespo.

Possiamo scegliere tra termoprotettori per capelli ricci o lisci, grassi o secchi, con diversi tipi di nutrienti, per capelli sfibrati, modellanti, per capelli colorati etc…Possiamo usare il termo protettore sui capelli appena lavati e tamponati oppure subito prima di procedere con la messa in piega quando i capelli sono pressoché asciutti. 

Il termoprotettore ci aiuta tantissimo a proteggere i capelli, ma stiamo comunque sempre attenti al phon! Il calore dell’asciugacapelli può essere molto dannoso e cerchiamo di evitare shock termici. Iniziamo con la temperatura più bassa mantenendo l’apparecchio a distanza, poi possiamo aumentare un poco il calore del phon, senza esagerare! Risparmiare qualche minuto nell’asciugatura non ha senso se se poi roviniamo i capelli. 

5. Proteggere i capelli dal sole

Cappelli, bandane e foulard sono accessori moda che ci conferiscono un tocco di raffinata originalità e proteggono le nostre chiome. Potrebbero però non essere sufficienti al mare e in piscina.

Così come proteggiamo la pelle dai raggi UV, dovremmo fare lo stesso con i capelli. Certamente non mancano creme che proteggono dai raggi solari dannosi, idratano e nutrono i capelli e ne prevengono lo scolorimento. Molto popolare e pratico da usare anche lo spray solare per capelli, un olio con filtro solare che nutre senza ungere.

Controllate l’etichetta: i prodotti per capelli con filtri solari riportano sulle confezioni la sigla SPF (Sun Protection Factor). Alle volte è presente anche la dicitura HPF (Hair Protector Factor).

6. Cibi che fortificano i capelli 

Sappiamo quanto la dieta sia fondamentale per essere e sentirsi belli e alcuni cibi possono aiutare i nostri capelli a crescere più forti. Ottima notizia per i golosi: il cioccolato fondente è amico della chioma folta e lo stesso vale per la sana frutta arancione, ricca di vitamine e di betacarotene. Pure le uova con le loro proteine sono benefiche, così come il lievito di birra per la sua vitamina H. Gli omega3 contenuti nei pesci (in particolare nel pesce azzurro), ma anche nella frutta secca, sono ugualmente utili per la salute dei capelli. 

Perchè si formano le doppie punte?

Tricoptilosi è il nome scientifico del nostro nemico: le doppie punte. In questo caso il capello non si spezza, ma si apre lungo una frattura che parte dalla punta per salire sempre più in alto. Il fusto del capello è compromesso, in modo più o meno grave a seconda dei casi, e tagliare può rimuovere il problema, senza però risolverlo alla radice. 

Per evitare le doppie punte dovremmo, infatti, impegnarci nel mantenere i capelli forti e sani su più fronti, dall’alimentazione al lavaggio passando per lo styling.

Cosa succede ad aprire le doppie punte? I capelli in questo si rovinano definitivamente, è l’opposto di ciò che andrebbe fatto: Dovremmo provare a sigillare, per quanto sia possibile, con prodotti specifici.  Ma come sempre, è meglio prevenire, vediamo quindi alcuni consigli che possono contribuire a evitare le doppie punte.

Come prevenire le doppie punte?

  1. Ricordiamoci di applicare maschera e balsamo, alternandoli o anche insieme (ovviamente la maschera prima dello shampoo e il balsamo dopo). Prima del phon utilizziamo anche oli con cheratina che proteggono la chioma, senza  dimenticare l’essenziale termoregolatore. 

  2. Non stringiamo e tiriamo i capelli in acconciature che rischiano di spezzarli, o almeno facciamo la treccia o lo chignon raramente. Di norma preferiamo, poi, elastici morbidi che rispettino i capelli. 

  3. Non maltrattiamoli nemmeno quando li spazzoliamo e li tamponiamo dopo il lavaggio. Usiamo sempre le buone maniere, sfiorando e accarezzando i capelli.

  4. Attenzione ai trattamenti chimici, ad esempio le tinte. Teniamo monitorata la salute dei capelli e se notiamo che si stanno sfibrando non sottoponiamoli nuovamente a quel tipo di tintura o di permanente. Innanzitutto è necessario ristabilire l’equilibrio fisiologico, poi potremo pensare a un trattamento alternativo.
  5. Il vento favorisce la formazione delle doppie punte: potremmo proteggere la testa con un cappello. 
  6. Attenzione alla salsedine che rischia di indebolire la chioma: quando siamo al mare non dimentichiamo i prodotti protettivi non solo per la pelle, ma anche per i capelli.
  7. Seguiamo una dieta sana ed equilibrata, così apporteremo tutti i nutritivi essenziali per la salute dei capelli. In particolare contro le doppie punte sono nostre alleate le vitamine B2 (riboflavina) e B5 (acido pantotenico) che troviamo in latte, ortaggi a foglie verdi, uova, lievito di birra e frattaglie.

Come avere capelli lucenti?

Le tendenze della moda hanno superato le classiche dicotomie capelli lunghi o corti, lisci o ricci. Ora l’essenziale per qualsiasi tipo di chioma è le brillantezza. Possiamo avere un taglio vintage o super moderno, ma l’importante è che i capelli siano lucidi e con i riflessi brillanti. Ecco alcuni consigli per ravvivare il colore naturale o prolungare la tinta senza degenerare in arancioni e gialli bruttini da vedere.

  1. Prendiamoci cura della salute del cuoio capelluto e dei capelli: se stanno bene, sono pieni, hanno la texture ottimale e, quindi, appaiono anche più lucenti. 
  2. Facciamo l’ultimo risciacquo con l’acqua fredda e, in generale, non esageriamo con la temperatura dell’acqua. 
  3. Un consiglio della nonna è il risciacquo con l’aceto di mele. Dopo aver lavato i capelli possiamo tamponarli con una soluzione creata con un paio di cucchiai di aceto di mele versati in una tazza d’acqua. Un altro rimedio naturale consiste nell’unire all’acqua del limone. In entrambi i casi completiamo con un ultimo risciacquo e tamponiamo delicatamente i capelli.
  4. Ricordiamoci sempre di applicare il termo protettore prima di asciugarli, anche se usiamo semplicemente con il phon. 
  5. Usiamo gli oli naturali per idratare in profondità e nutrire i capelli. E’ buona norma concedersi un impacco rigenerante una volta alla settimana, scegliendo l’olio che preferiamo. Molto popolare è, ad esempio, l’olio di argan, dalle note proprietà emollienti e idratanti. Famosissimo l’olio di ricino che rinforza capelli e peli i generale, infatti, è usato anche sulle sopracciglia.