Cosa sono le rughe?

Disegnano una mappa del nostro percorso, la splendida Anna Magnani raccomandava ai truccatori: “Non togliermi neppure una ruga Le ho pagate tutte care” ma sappiamo davvero cosa sono le rughe?

L’attrice è stata un’antesignana anche del well-ageing, una nuova tendenza che mira a conoscere l’invecchiamento per gestirlo, piuttosto che temerlo. Se comprendiamo quello che accade possiamo migliorare alcuni comportamenti nell’ottica di ritardare l’invecchiamento fin da giovanissimi, in modo naturale.

Al raggiungimento della maturità, verso i 30 anni, la pelle entra in una nuova fase di trasformazione fisiologica. Il ricambio cellulare rallenta e il derma, lo strato immediatamente sotto l’epidermide che è la parte più esterna, fatica sempre più a trattenere l’acqua e l’acido ialuronico.

Con il passare degli anni, in particolare avvicinandosi alla menopausa, anche il collagene si riduce progressivamente e tutta la complessa struttura che garantisce elasticità e tonicità inizia a sgretolarsi.

Nello strato della pelle ancora più profondo, l’ipoderma, prosegue la trasformazione: il tessuto grasso si assottiglia così come quello connettivo. Di conseguenza la pelle si rilassa, il viso è meno pieno, la pelle appare avvizzita e meno tonica.

Al livello più esterno, l’epidermide si assottiglia e diventano sempre più visibili i solchi nella struttura degli strati più profondi che sta mostrando i segni di cedimento. Il viso che era pieno e luminoso a 20 anni rivela qualche buchino nella struttura, qualche solco che non possiamo evitare, ma almeno potremmo provare a ritardare.

Quali sono le cause delle rughe

  1. Il cronoinvecchiamento o più semplicemente il tempo che passa, lasciando però tracce diverse sulle persone. C’è una componente genetica sulla quale non possiamo fare molto, mentre possiamo adottare comportamenti virtuosi per rallentare l’invecchiamento della pelle.
  2. Il fotoinvecchiamento, ovvero l’effetto delle radiazioni ultraviolette che, tra i tanti effetti negativi, favoriscono i radicali liberi che contribuiscono all’invecchiamento della pelle e alla comparsa delle macchie. Le radiazioni UV dannose sono ovviamente sia naturali che artificiali, ma ciò non significa che il sole faccia male. Al contrario, il sole ha moltissimi effetti benefici sulla salute e sulla bellezza, però dobbiamo sempre proteggere la pelle di tutto il corpo (senza dimenticare gli occhiali da sole) anche quando siamo in città.
  3. Lo stile di vita: alimentazione, attività fisica, cura della pelle di viso e corpo, stress, inquinamento, fumo e alcool sono determinanti per la nostra bellezza che si esprime anche (per molti soprattutto) attraverso la pelle in salute e luminosa.
  4. City Sindrome: è il termine usato per indicare i fenomeni tipici delle metropoli che favoriscono l’insorgenza delle rughe, in primis l’inquinamento. Purtroppo non possiamo risolvere da soli il problema, ma possiamo usare cosmetici che creano un effetto barriera protettivo della pelle. In questo modo lo smog faticherà maggiormente a ostruire i pori e un’accurata detersione del viso prima di andare a dormire ci aiuterà a mantenere la pelle luminosa e tonica.
  5. Cellulari e computer emettono la luce blu: ci concentriamo sui raggi dannosi del sole, ma forse sottovalutiamo quelli degli schermi che usiamo per ore e ore. La luce blu può essere molto dannosa, soprattutto per gli occhi, ma anche per la pelle. Una lunga esposizione potrebbe favorire la comparsa di segni di affaticamento e di rughe. Per fortuna c’è il filtro per la luce blu che protegge i nostri occhi e la nostra pelle.

Quali sono i tipi di rughe?

  1. Rughe di espressione (muscolo mimiche): possono comparire anche in età molto giovane, in particolare sulla fronte (“rughe del pensatore”), agli angoli della bocca o attorno agli occhi (“zampe di gallina”).
  2. Rughe gravitazionali: compaiono con l’avanzare degli anni in maniera progressiva quando il tessuto adiposo perde consistenza e la pelle perde tono ed elasticità.
  3. Rughe solari (o attiniche): sono causate principalmente dai raggi ultravioletti (naturali o artificiali) e fanno apparire la pelle “a pergamena”.
  4. Rughe da sonno: derivano non dalla mancanza di sonno, bensì dalla posizione sbagliata mentre si dorme, pertanto interessano non solo il viso, ma anche il petto. Sono i segni lasciati dal cuscino che possono diventare vere e proprie rughe in maniera progressiva quando la pelle perde tono ed elasticità. Per evitarle potremmo dormire supini.

Consigli antirughe

La pelle è il nostro organo più grande, pesa all’incirca 5/7 kg e misura circa 2 metri quadrati.  Svolge tantissime funzioni diverse e si rinnova continuamente: ogni 4/5 settimane vi è la sostituzione delle cellule dell’epidermide…per lo meno fino a quando è giovane e tonica. Verso i 30 anni il ricambio rallenta, così come la produzione di elastina e collagene  e questi sono soltanto alcuni aspetti dell’invecchiamento cutaneo. Il processo è ovviamente fisiologico, ma possiamo rallentarlo il più possibile mantenendo la pelle sana e tonica con alcuni accorgimenti utili per le signore e i signori.

Acido ialuronico

Lo sentiamo nominare spessissimo, è il re di molti cosmetici e in effetti è davvero essenziale. Limitandoci all’argomento rughe, l’acido ialuronico costituisce la struttura che mantiene la pelle tonica e setosa, le dona elasticità e la riempie facendola apparire giovane e in salute. Inevitabilmente col passar degli anni la sua produzione rallenta e la pelle inizia a cedere, ma possiamo intervenire con creme e sieri antirughe arricchiti con acido ialuronico. Molto interessanti anche i filler che riempiono con un effetto naturale.

Per integrare l’acido ialuronico possiamo arricchire la nostra dieta con alcuni cibi, tra i quali non possono mancare frutta e verdura ricche di vitamina C, senza dimenticare il peperoncino e il prezzemolo che danno sapore ai piatti in modo sano. Altre riserve di acido ialuronico sono presenti nel pesce e nelle cartilagini, i nervetti che troviamo in molte ricette della nostra tradizione, ma non a tutti piacciono.

Acido ialuronico puro

L’acido ialuronico va di gran moda e sembra essere la panacea di tutti i problemi legati al passare del tempo. Quando leggiamo sodium hyaluronate o hyaluronic acid sull’etichetta di un cosmetico ci sentiamo rassicurati. A volte lo compriamo puro, sotto forma di siero che applichiamo su specifiche zone del viso, da solo oppure dopo averlo mescolato alla crema idratante.

In ogni caso abbia la certezza che faccia bene alla pelle, ma forse non sappiamo che ci sono diversi tipi di acido ialuronico. Possiamo distinguerne, in particolare, diverse tipologie, ovviamente con effetti benefici superiori o inferiori a seconda dei casi.

Una delle caratteristiche da monitorare con attenzione è il peso molecolare. Le molecole dell’acido ialuronico hanno misure diverse e più sono grandi, maggiore è il loro peso. Possiamo quindi distinguere tre tipi di acido ialuronico:

  1. ad alto peso molecolare (di dimensioni comprese tra 3000 e 1800 kDa – kilo Dalton): quello con le molecole più grandi e con tali dimensioni non riescono a penetrare in profondità. L’acido ialuronico si deposita sulla superficie cutanea formando un’invisibile barriera che evita all’acqua di evaporare. E’, pertanto, utile per mantenere idratata la pelle.
  2. a medio peso molecolare (dimensioni nel range 1800/1000 kDa): le molecole sono più piccole pertanto riescono a penetrare più in profondità. E’ rilevante anche la funzione idratante per mantenere la pelle soda e luminosa.
  3. a basso peso molecolare (dimensioni 1000/3 kDa): le dimensioni sono più piccole in assolute, di conseguenza le molecole riescono a penetrare negli strati di profondi. In questo modo l’acido ialuronico rafforza il reticolo e stimola la produzione di collagene.

Qual’è il migliore acido ialuronico? La risposta parrebbe essere quello a basso peso molecolare, ma è più complessa visto che il corpo umano è complesso! Come in molti casi, la soluzione è il gioco di squadra: i diversi tipi di acido ialuronico svolgono azioni distinte, operando a livello superficiale o profondo. Per la bellezza delle pelle è fondamentale sia l’idratazione che la tonicità della struttura, pertanto una sinergia è l’ideale.

Acidi AHA

Meno famosi dell’acido ialuronico, gli acidi AHA (alfaidrossiacidi) possono rivelarsi molto utili per la cura della pelle e l’effetto anti età. Sono comunemente noti come acidi della frutta, dal momento che li troviamo in frutta e verdura, e proprio l’origine vegetale li rende particolarmente apprezzati quando si ricercano prodotti naturali. 

Si tratta di acidi che favoriscono il ricambio cellulare, in modo non aggressivo. Quest’azione rende la pelle più luminosa, compatta e levigata. Gli AHA sono efficaci in presenza di piccole rughe, facendo però sempre attenzione in caso di pelle sensibile e in generale nelle zone più delicate del volto. 

Crema antirughe

Creme antirughe con peptidi, acido ialuronico, collagene, retinolo, enzima Q10 e molto ancora. La scelta è davvero ampia e in ogni caso dobbiamo considerare l’età e il tipo di pelle. Il costo, invece, non è sempre sinonimo di qualità, anzi non mancano le sorprese. 

Pulizia del viso

Sappiamo che struccarsi è essenziale per mantenere la pelle in salute e giovane,  ma dobbiamo curare la detersione anche se non ci siamo truccati. La corretta pulizia ci consente, infatti, di rimuovere lo sporco che si è depositato sul viso e il sebo in eccesso, inoltre prepara la pelle a ricevere la crema, indispensabile per nutrire e rigenerare la pelle mentre dormiamo oppure per l’intera giornata. La detersione andrebbe, infatti, ripetuta di mattina e sera per far respirare i pori e mantenere le riserve d’acqua e di grasso che contrastano l’invecchiamento.

Esfoliazione

L’esfoliazione rimuove le cellule morte aiutando il ricambio cellulare con benefici evidenti sulla pelle che appare più tonica e luminosa, oltre ad assorbire in maniera migliore i cosmetici antiaging. L’esfoliazione è utile anche da giovanissimi, come mantenimento della pelle tonica dei 20 anni, ma diventa centrale dopo i 40 anni dal momento che il ricambio fisiologico rallenta e dovremmo aiutarlo con alcuni trattamenti. Ovviamente sempre grande attenzione al fatto che scrub e gommage non siano aggressivi.

Evitare gli eccessi

Fare l’alba, dimagrire e riprendere peso, bere alcool e fumare purtroppo favoriscono la comparsa delle rughe. Godiamoci la vita, ma con intelligenza e con qualche astuzia…Ad esempio dopo una notte insonne concediamoci una profonda detersione del viso che riattivi la circolazione e facciamoci una maschera al viso (ottimi anche i patch che donano uno sguardo riposato). Idratiamo, inoltre, la pelle dall’interno bevendo molta acqua e mangiando frutta e verdura.

La maschera ghiacciata per il viso

La crioterapia è una delle mode più in voga al momento per restare giovani e molti di noi l’hanno sicuramente già provata, magari artigianalmente. Per ridurre borse e occhiaie un rimedio della nonna è, infatti, quello di passare i cubetti di ghiaccio sotto gli occhi. Lo stesso consiglio è valido per rinfrescare e rivitalizzare la pelle del viso, non appena scesi dal letto di mattina. Ovviamente in tutti i casi avvolgendo il ghiaccio in un tovagliolo di cotone per evitare un’azione troppo forte (addirittura si può arrivare alle ustioni) sulla pelle delicata del viso. 

Vi sono però soluzioni più “professionali” per sfruttare i benefici del freddo.

A livello di medicina estetica il nuovo trend si chiama frotox, una sorta di botox basato sul freddo, precisamente sulla crioneuromodulazione. Per semplificare al massimo, con un apposito strumento si inietta il freddo in zone specifiche del viso. In questo modo si distendono i muscoli riducendo le rughe di espressione.

Si tratta di un trattamento medico quindi è necessario rivolgersi rivolgersi a medici professionisti che operano in strutture nelle quali sono rispettati gli standard di sicurezza. 

A livello casalingo possiamo comunque testare i benefici del freddo con una maschera di ghiaccio unisex, adatta a uomini e donne che vogliono un viso tonico e uno sguardo sveglio. Il ghiaccio sul contorno occhi è una soluzione ben nota, ma anche a livello anti aging si possono ottenere risultati davvero interessanti, in modo completamente naturale. 

C0sa c’è di più naturale dell’acqua? Per un immediato effetto rivitalizzante é  sufficiente mettere la maschera per il viso e/o per gli occhi in freezer per il tempo indicato sulla confezione. Dopo avere lavato e asciugato il viso applichiamo la maschera e godiamoci qualche minuto di completo relax così da affrontare la giornata al meglio della nostra forma. Al termine del trattamento a base del gelo possiamo idratare in profondità la pelle con la crema giorno ed eventualmente i sieri e gli altri cosmetici che usiamo abitualmente. 

In commercio troviamo numerose maschere viso rinfrescanti riutilizzabili, così da averle sempre a disposizione quando notiamo il colorito spento e l’aria stanca. Ottime in caso di emergenza, ma potremmo inserire la maschera per l’ice facial nella nostra beauty routine per mantenere la pelle giovane, splendente e tonica più a lungo. 

Naturalmente le persone con pelle sensibile, rosacea e altre condizioni particolari devono consultarsi con il dermatologo di fiducia in merito ai trattamenti più adeguati per il proprio tipo di pelle. 

Cibi antietà

La bellezza nasce anche a tavola e alcuni alimenti ci possono aiutare a mantenere la pelle giovane in modo completamente naturale.

La base, la fonte della vita, è sempre l’acqua e non ci stancheremo di ripetere quanto l’idratazione aiuti a restare giovani con la pelle luminosa e tonica. Oltre agli almeno due litri di acqua quotidiana, abbiamo numerosi alimenti che svolgono funzioni dermoprotettive, vediamone alcuni. 

Yuzu: il nuovo superfood

Avete mai assaggiato lo yuzu? E’ un mandarino selvatico, un mix di mandarino, pompelmo e limone molto apprezzato in Giappone, patria dei longevi da record. Si tratta di un agrume di cui sentiremo parlare tanto, anche in ragione delle sue molteplici proprietà nutritive ed estetiche.

Lo yuzu è, infatti, eccezionalmente ricco di vitamina C che fornisce un fondamentale contributo nella formazione del collagene, favorendo così la giovinezza di ossa, cartilagini e pelle. 

Sempre in tema di invecchiamento, lo yuzu ha un alto contenuto di flavonoidi (esperidina, quercetina etc…) dalle proprietà antiossidanti e utili nella riparazione dei danni cellulari. I flavonidi proteggono anche la pelle dai danni dei raggi solari che causano invecchiamento precoce, oltre a favorire la microcircolazione sanguigna e linfatica.

I semi per la pelle giovane

Semi di chia, papavero, girasole, lino e tanti altri ancora fra cui scegliere. Rendono speciali ed esotici i piatti, perfetti per le salutari insalate e le macedonie con frutta di stagione, altri booster di bellezza. 

Tra gli innumerevoli elementi nutritivi, ricordiamo in particolare lo zinco che attiva il collagene e favorisce la riparazione cellulare rivelandosi molto utile per rughe e smagliature. 

Mirtilli e fragole: la riserva di acido silicio

Sono buonissimi e ricchi di silicio che contrasta in modo naturale l’invecchiamento di pelle e cartilagini. Questo oligoelemento essenziale per i tessuti che danno un solido sostegno alla pelle, Inibisce l’azione dei radicali liberi e riattiva il microcircolo.

Aggiungiamo che i mirtilli si rivelano utili nella protezione dei vasi sanguigni e delle vie urinarie, altre ottime ragioni per introdurli nella nostra dieta, così come gli altri frutti di bosco.