Slugging per i piedi

Pronti per i sandali estivi? Finalmente i nostri piedi possono respirare e mettersi in mostra, ma sono pronti per la prova infradito? Non è che dopo mesi ben coperti da calze e calzini ci siamo dimenticati di loro? Nessun problema: partiamo subito con un trattamento rigenerante e super idratante per avere piedi bellissimi in poco tempo. 

Primo step: la pietra pomice

Per rimuovere la pelle secca possiamo usare la pietra pomice, una soluzione naturale che rinnova i nostri piedi eliminando lo strato indurito e certamente antiestetico.

  1. Laviamo i piedi e, quando sono ancora bagnati, passiamo la pietra pomice. Strofiniamola energicamente sui talloni, dove solitamente la pelle tende a diventare spessa e anche a rompersi, se non prestiamo attenzione all’idratazione. 
  2. Passiamo la pietra pomice sui lati, sotto la pianta e sulle dita. Dosiamo l’energia, non dobbiamo ovviamente sentire fastidio, ma anche le dita meritano uno scrub visto che potrebbero formarsi calli e duroni. La pietra pomice, inoltre, aiuta a tenere sotto controllo le cuticole che sono antiestetiche tanto sulle mani quanto sui piedi.

Secondo step: idratiamo i piedi

Abbiamo conosciuto lo slugging a proposito dei consigli per i trattamenti notte per il viso, ma possiamo facilmente applicarlo dalla testa ai piedi! Lo slugging è una routine coreana, uno dei punti di riferimento mondiali quando si parla di cura della pelle). Il nome rimanda a “lumaca” (“slug”, in inglese) perché il risultato è simile al passaggio di una lumaca con la sua scia lucida. Non useremo, però, la bava di lumaca, piuttosto ci ungeremo generosamente con la vasellina. 

La vasellina è molto utile per le sue capacità occlusive, in questo modo preserviamo l’idratazione sigillando la pelle. E’ un trattamento super idratante, perfetto per i piedi secchi, soprattutto sui talloni, ma non solo. Per questo potremmo massaggiare con abbondante vasellina (senza dimenticare lo spazio tra le dita) poi indossare un paio di calzini per lasciare agire senza il timore di sporcare. 

Volendo possiamo dormire con i piedi idratati e protetti dai calzini, così da consentire ai piedi di assorbire la vasellina e di sentirsi finalmente morbidi e idratati. Togliendo i calzini la mattina seguente potremo ammirare i risultati immediati e la soddisfazione dovrebbe indurci a non dimenticare la cura dei piedi, almeno in estate.

La maschera per i piedi morbidi e sani

Un trattamento rigenerante per i piedi che riscopriremo morbidi come quelli dei neonati. E’ facile prendersi cura del piede anche senza andare in un centro estetico, ma stando sdraiati sul divano a leggere o guardare la tv. Mentre noi ci godiamo il meritato relax, i calzini esfolianti iniziano, infatti, ad agire in profondità: un’invenzione tanto semplice quanto geniale.

Inoltre questa speciale maschera evita di sporcare e massimizza l’effetto esfoliante dei prodotti per la cura dei piedi. E’ utilissima per farci sentire orgogliosi dei nostri piedi morbidi, dimenticando i terribili talloni screpolati e combattendo con maggiore efficacia calli e duroni. In breve, i calzini esfolianti si prendono cura dei nostri piedi mentre noi siamo liberi di dedicarci ad altro…Tutte ottime ragioni per conoscere le caratteristiche di queste speciali maschere per i nostri piedi.

Come si usano i calzini esfolianti?

Innanzitutto dovremmo lavarci i piedi con acqua calda, sotto la doccia o nella vasca da bagno. In alternativa possiamo concedendoci un bel pediluvio così da iniziare ad ammorbidire la pelle in vista del trattamento esfoliante.

Possiamo scegliere tra diversi tipi di calzini esfolianti. Alcune maschere per i piedi sono già pronte all’uso, semplicemente infiliamo i piedi e chiudiamo i calzini sulla caviglia. Altre, invece,  prevedono una soluzione che dobbiamo versare nei calzini prima sottoporci al trattamento per ammorbidire i piedi.

Diversa anche la durata che può variare dalla mezz’ora ai 90 minuti.

Una volta tolti i calzini possiamo già apprezzare la morbidezza dei nostri piedi. Il vero effetto arriverà, però,  dopo qualche giorno, quando noteremo che inizia a staccarsi lo strato superficiale della pelle dei piedi. Per semplificare è simile a ciò che accade dopo una scottatura.

Ovviamente non proveremo alcun dolore, si tratta di cellule morte che cedono il posto a quelle nuove, come nel caso della muta di un serpente. Magari proveremo stupore nel vedere la quantità di pelle che si stacca, ma ciò è assolutamente positivo. Si stacca lo strato superficiale di cellule morte lasciando emergere un nuovo strato di morbida pelle. Davvero notevole anche il potere idratante delle maschere per piedi che rigenerano la pelle secca e screpolata rendendola morbidissima.

Automassaggio ai Piedi

Dopo il trattamento con i calzini esfolianti, i piedi sono così belli e morbidi che viene voglia di accarezzarli o di massaggiarli. Ebbene, facciamo un massaggio rigenerante alle nostre basi che ci consentono di essere sempre attivi. 

  • Possiamo ungere le mani (va bene qualsiasi olio abbiamo a disposizione) in modo da ridurre l’attrito delle dita e, volendo, anche qualche goccia di olio sui piedi. In inverno potremmo anche avere l’accortezza di scaldare le mani sfregandole fra loro per un maggior confort. 
  • Sediamoci in una posizione comoda, rilassandoci per trarre maggiori benefici dal massaggio, magari con la musica preferita in sottofondo.
  • Iniziamo a massaggiare il centro della pianta disegnando ampi cerchi con le dita. Ora spostiamoci sul tallone per salire lentamente fino alle dita facendo piccolissimi cerchi con entrambi i pollici. Poi il percorso inverso dalle dita al tallone, salendo verso la caviglia per massaggiarla delicatamente.
  • Se una zona è particolarmente contratta concentriamoci su di essa fino a quando non sentiremo la tensione sciogliersi. Regoliamo l’energia in base alle nostre esigenze. Una pressione più decisa aiuta a rivitalizzare i piedi, sempre ovviamente senza provare dolore, ma sentendo gli effetti dell’automassaggio plantare.
  • Ora apriamo bene le dita dei piedi, massaggiando lo spazio tra esse e le singole dita. Massaggiamo con calma concentrandoci su ogni millimetro e soffermandoci dove c’è maggiore necessità.
  • Dall’alluce andiamo verso il tallone seguendo l’arcata plantare, il lato esterno del piede che è molto importante anche per la nostra postura. Ripetiamo i movimenti dall’alto al basso del piede e viceversa. 

Queste sono alcune idee per massaggiare i nostri piedi. Volendo possiamo anche utilizzare le palline massaggianti sulle quali far scorrere i piedi oppure da passare sul piede per allentare le tensioni.