Cosa significa cosmetica no-age?

La nuova tendenza dei trattamenti anti invecchiamento si chiama no-age. Non si tratta semplicemente di intervenire per contenere e nascondere la perdita di tonicità della pelle, le rughe e le borse sotto gli occhi. La cosmetica no-age si pone l’obiettivo di bloccare il trascorrere del tempo e addirittura rigenerare la pelle, invertendo il processo naturale. Un sogno? Fantascienza? Forse sì, ma molte aziende nel mondo sono all’opera per riportare indietro le lancette dell’orologio e magari saremo piacevolmente sorpresi dai risultati futuri. Intanto, già nel presente, non mancano segnali incoraggianti.

LAV-BPIFB4: il gene della longevità

Cinque anni fa da uno studio internazionale è emersa una scoperta eccezionale: il gene della longevità. Il nome scientifico è LAV-BPIFB4 (longevity associated variant) e si tratta di un gene, presente nei centenari oggetto dello studio, capace di rallentare e addirittura invertire l’invecchiamento di alcune cellule del sistema circolatorio. Il gene in questione è in grado di proteggere i vasi sanguigni riducendo anche i rischi di ipertensione, infarto, ictus e di altre malattie. 

Questo è soltanto uno dei tantissimi studi alla ricerca dei segreti della lunga vita, un esempio di come la ricerca faccia enormi progressi, spesso studiando proprio la popolazione del nostro paese dove che ospita anche una blue zone. La “zona blu” è un’area del mondo nella quale l’aspettativa di vita è molto superiore rispetto alla media. Le aree che registrano record di centenari sono: la Sardegna, l’isola di Okinawa in Giappone, l’isola di Icaria in Grecia, Loma Linda in California e la penisola di Nicoya in Cosat Rica.

La medicina estetica rigenerativa

La medicina rigenerativa è un moderno approccio multidisciplinare che crea una rete tra medicina, chimica, biologia, ingegneria e informatica allo scopo di trovare soluzioni innovative per la riparazione e la rigenerazione di organi e tessuti. A livello di medicina estetica offre numerose soluzioni per rivitalizzare e auto rigenerare la pelle e i capelli in modo naturale e con trattamenti poco invasivi. 

Lipofilling: un filler naturale con il grasso del corpo

Una delle soluzioni più popolari è il lipofilling: si preleva un po’ di grasso dove è più abbondante (ad esempio addome, cosce etc…) e lo si impianta nelle aree del viso o del corpo che risentono maggiormente della perdita di volume o presentano cicatrici da acne. Un filler di ultima generazione che prevede un  riempimento con materiale prelevato dalla stessa persona, in modo molto naturale. Un altro aspetto innovativo del lipofilling è la presenza nel tessuto adiposo di cellule staminali utilissime per la riparazione e la rigenerazione. 

In altre parole si migliora nell’immediato l’estetica, con un filler naturale, e si innescano meccanismi per rivitalizzare la pelle. L’intervento è breve (nelle zone più piccole può durare mezz’ora) e il risultato è di lunga durata, ma si tratta pur sempre di un intervento, pertanto è necessario rivolgersi esclusivamente a esperti. 

La biostimolazione cutanea

I fibroblasti, le cellule che producono collagene ed elastina consentendo il ricambio cellulare, risentono del trascorrere del tempo. Gli effetti più visibili sono perdita di tono, di struttura e di riempimento della pelle, in altre parole la formazione di rughe. 

E’ facile comprendere le ragioni che portano i fibroblasti al centro della scena, oggetto di numerosi studi e ricerche volte a comprendere come stimolarne l’azione. Tra  le strade più nuove della biostimolazione troviamo la biorivitalizzazione, chiamata anche biolifting.

Biolifting: il lifting non chirurgico

Si tratta di un intervento ambulatoriale che prevede di iniettare biostimolanti (ad esempio e acido ialuronico puro), vitamine, sali minerali e oligoelementi allo scopo di rivitalizzare la pelle e la produzione di collagene ed elastina. La pelle appare immediatamente radiosa e compatta, perfettamente idratata. La riattivazione dei fibroblasti porta, inoltre, a risultati di lungo periodo attivando elastina e collagene nella pelle del viso e del collo. 

I migliori anti-age

Cosa sono i radicali liberi?

Quando si parla di invecchiamento, immancabilmente fanno la loro comparsa i radicali liberi. Sappiamo che sono dannosi, ma non tutti ne conoscono le ragioni. In termini semplici, il radicale libero è un atomo o una molecola con un numero di elettroni dispari. Di conseguenza è instabile, si muove alla ricerca di un elettrone da “rubare” a un altro atomo che a sua volta si ritroverà con un elettrone in meno e dovrà cercarlo dal vicino e così via. In breve si innesca una micidiale reazione a catena che rende instabili le cellule. 

La cattiva notizia è che la formazione di radicali libera è fisiologica, è parte integrante della nostra sopravvivenza. La buona notizia è che il nostro corpo ha messo a punto molte strategie per tenere sotto controllo i radicali liberi, limitandone o addirittura annullandone gli effetti negativi. 

Noi però dobbiamo aiutare la natura limitando la produzione di radicali liberi, per quanto ci è possibile. Come fare? Evitando alcuni comportamenti che sono potenzialmente dannosi. 

Tra i comportamenti che favoriscono la produzione di radicali liberi troviamo: 

  • bere alcool
  • fare uso di droghe
  • fumare e/o respirare fumo passivo
  • essere stressati
  • vivere in luoghi inquinati
  • assorbire i raggi ultravioletti 
  • assorbire i raggi x
  • assumere farmaci
  • praticare sport 

E’ evidente che si tratta di fattori molto diversi fra loro, alcuni dannosi a prescindere e altri da gestire con intelligenza. Ad esempio, l’attività fisica è un toccasana per la salute di corpo e mente, ma in caso di pratica particolarmente intensa o di preparazione inadeguata il rischio di un aumento di radicali liberi è significativo. Quando fatichiamo molto, di conseguenza, potremmo intervenire sulla dieta, integrando vitamine e sali minerali, oppure chiedere consiglio al medico in merito all’assunzione di integratori specifici. 

Gli antiossidanti naturali

Ora che abbiamo approfondito come si formano i radicali liberi, vediamo come contrastarli con l’alimentazione. Alcuni cibi sono ricchi di sostanze che sono anti-aging naturali, utilissime per la bellezza e la salute. 

  • VITAMINA E: è un potentissimo anti età in quanto blocca la malefica catena di reazioni dei radicali liberi. Possiamo assumerla attraverso gli oli (di oliva, girasole etc…), la frutta a guscio, il latte, le uova e i cereali integrali. 
  • VITAMINA C: svolge tantissime funzioni benefiche, tra cui contribuire alla sintesi del collagene che dona elasticità a pelle, tendini e ossa. Quali sono gli alimenti più ricchi di vitamina C? Ovviamente le arance…Sbagliato: altri cibi contengono fino al quadruplo di vitamina C rispetto agli agrumi. Tra le riserve principali di questa vitamina essenziale troviamo: ribes, succo d’uva, peperoncini piccanti, peperoni, kiwi, cavoletti di Bruxelles, broccoli, cavolfiore, latte, rucola, lattuga etc…
  • VITAMINA A: stimola la formazione di collagene e favorisce il ricambio cellulare dell’epidermide. In altre parole è un eccezionale anti età, senza dimenticare che ci aiuta anche a mantenere la giusta idratazione, fondamentale per tono ed elasticità della pelle. Tra le riserve più ricche di vitamina A, e in particolare di retinolo, troviamo il fegato, le uova, il latte e i formaggi. Per quanto concerne i vegetali ,che sono riserve naturali di carotenoidi, ricordiamo: carote, pomodori, albicocche, peperoni, zucca, radicchi, spinaci etc…