Perchè bisogna struccarsi?

Siamo stremate dalla lunga giornata, vorremmo solo andare a dormire e pensiamo: “cosa succede se non mi strucco?”. Succedono tante cose, una peggiore dell’altra. Gli occhi truccati, ad esempio, si possono irritare e magari sviluppare infezioni più o meno gravi. Le ciglia rischiano di indebolirsi e cadere, un disastro incomprensibile per chi usa prodotti per rinforzarle!

Il make up sul viso può irritare la pelle dopo ben 24 ore di permanenza, facilitando la dilatazione dei pori, la comparsa di brufoli, punti neri, acne etc…Anche da giovanissime non sottovalutiamo, inoltre, la nutrizione di viso e collo: se non ci curiamo di proteggerne l’elasticità rischiamo facilmente di vedere le rughe precoci quale promemoria. 

Un altro motivo per cui struccarsi regolarmente è banale: il piacere di andare a dormire con la pelle detersa e profumata, ripulita da smog, cattivi odori etc…Lasciamo respirare la pelle, ben idratata con una crema notte che la mantiene tonica. Se temiamo di essere troppo stanche quando sentiamo il richiamo di Orfeo, perchè non struccarsi appena rientrati a casa o subito dopo cena? 

Le ragioni per struccarsi con attenzione sono tante e tutte valide. Concediamo, quindi, alla nostra pelle una coccola serale, rimuovendo il make up con uno dei molteplici metodi a nostra disposizione. Possiamo, infatti, scegliere tra soluzioni diverse in base al tempo che abbiamo, al tipo di pelle e al gusto personale: vediamone di seguito alcuni. 

1) Struccarsi con l’olio

L’olio è ottimo per rimuovere rapidamente e in modo non aggressivo anche il make up più resistente, oltre allo sporco e al sebo in eccesso. Un olio che quasi sicuramente avrete a disposizione è quello di oliva, ma ce ne sono tantissimi fra cui scegliere, di alcuni abbiamo descritto le caratteristiche in questo articolo, se volete approfondire.

Gli step per struccarsi con l’olio sono semplici: 

  1. Versate alcune gocce dell’olio preferito sulle mani o se preferite potete usare i dischetti, magari riutilizzabili per un minore impatto ambientale.
  2. Massaggiate la pelle di viso e collo con movimenti circolari e con estrema delicatezza, come sempre. L’eccessiva pressione rischia di danneggiare la pelle e soprattutto non è necessaria dato che l’olio rimuove facilmente il trucco, il sebo in eccesso e lo sporco della giornata.
  3. Risciacquate viso e collo con acqua tiepida: la pelle nutrita e pulita è pronta per essere idratata.

2) Come si usa il burro struccante?

Se la sera siete stanche e/o andate molto di fretta il burro struccante viene in vostro aiuto. E’ una soluzione che consente di rimuovere trucco, sporco, inquinamento e altre schifezze in modo rapido e semplice. Il cleansing balm è molto pratico: un unico prodotto per tutto il viso e per ogni tipo di make-up.  

  1. Preleviamo una piccolissima quantità di burro struccante, ne basta davvero poco e in ogni caso possiamo sempre aggiungerne in seguito. 
  2. Massaggiamolo sul viso delicatamente con i polpastrelli, sempre eseguendo movimenti circolari. Non dimentichiamo il collo che, anche se non l’abbiamo truccato, si merita di essere pulito e coccolato. 
  3. Sciacquiamo con acqua corrente tiepida. 

 

3) La doppia detersione

Se non sappiamo scegliere tra il detergente oleoso e quello schiumogeno possiamo provare con la doppia detersione, un procedimento che prevede due fasi distinte di pulizia. Inevitabilmente richiede più tempo di altri metodi, ma per molte è il migliore, poi possiamo pur sempre optare per una modalità di struccarsi in base alla situazione, variando i rituali di rimozione di trucco e impurità della pelle. 

Prima passiamo su viso e collo il detergente oleoso che scoglie le tracce del trucco e i residui indesiderati più grassi. Dopo un bel massaggio possiamo scegliere se lavare con acqua tiepida oppure passare direttamente alla seconda fase senza il risciacquo intermedio. Ora passiamo il detergente schiumogeno che completa la pulizia rimuovendo le restanti tracce idrosolubili, ricordi indesiderati della giornata che ha messo a prova la pelle. Così ci prepariamo al meglio alla notte di riposo, anche per la nostra pelle che ha il tempo di rigenerarsi. 

4) Cos’è lo struccante bifasico?

I passaggi previsti dalla doppia detersione possono essere racchiusi in un flacone di struccante bifasico. Un unico prodotto che ha la componente oleosa e quella liquida al proprio interno, separate, ma facili da unire: basta scuotere il flacone. L’indicazione è una sola: agitare bene prima dell’utilizzo poi, con un unico gesto, possiamo beneficiare sia dello struccante oleoso che attacca lo sporco liposolubile sia di quello acquoso specializzato in quello idrosolubile.

Il risparmio di tempo è notevole, ma per alcune il risultato non è all’altezza dei rituali di pulizia più complessi. Ovviamente non c’è una sola riposta e i giudizi sono prettamente soggettivi. Però riflettiamo: il prezzo medio di uno struccante bifasico non è molto elevato e si merita una prova, così valuteremo se inserire anche questa soluzione tra le diverse alternative per struccarsi, in particolare quando si va di fretta.

Se non si vede l’ora di andare a dormire o è necessario struccarsi e ritruccarsi in vista di un’uscita, piuttosto che impegnarsi in diversi passaggi eseguiti malamente meglio fare poco, ma bene. Uno degli aspetti fondamentali è dare tempo ai prodotti struccanti di agire: mettiamone una piccola quantità nella zona da struccare e attendiamo qualche secondo, magari massaggiamo, ma non dobbiamo frizionare la pelle strappando via strati di make up!

E per finire tonico, essenza, siero e crema notte…

Abbiamo visto alcune delle diverse soluzioni tra cui scegliere per struccarsi in maniera corretta. Prima di andare a dormire, però, dobbiamo idratarci, con tonici, essenze e sieri a seconda delle abitudini o ancor meglio alternando l’uso di questi cosmetici dalle funzioni diverse, ma ugualmente essenziali per la skin care (pe approfondire le differenze ecco  un articolo). Last but not least, la crema notte, più corposa e nutriente di quella che di giorno ci protegge da sole, smog e freddo, un toccasana per la pelle che può finalmente rigenerarsi mentre dormiamo.