Reverse eyeliner: l’eyeliner al contrario

Come si mette l’eyeliner? Si chiude la palpebra…anzi no! Meglio tenere gli occhi ben aperti dal momento che stiamo per vedere una rivoluzione del make up. Dimenticate tutto quello che sapete sul trucco degli occhi e ripartiamo da zero. Questa volta l’eyeliner va applicato nella rima della palpebra inferiore dell’occhio.

  • Possiamo iniziare con una matita per tracciare la linea, così da avere un riferimento quando applicheremo l’eyeliner.
  • Se abbiamo la mano ferma possiamo, invece, tracciare direttamente la riga con l’eyeliner partendo dall’esterno verso l’interno.
  • Il consiglio è di procedere gradualmente, prima tracciando una linea leggera che aumenterà di spessore, a seconda delle nostre preferenze.
  • Sfumiamo e fissiamo il trucco con un velo di cipria o col primer occhi. 

Quale colore usare per il reverse eyeliner?

L’eyeliner si deve notare, non si tratta di una riga accennata, ma di un bel tratto deciso che supera i confini per volare in alto. Lo stesso vale per l’eyeliner al contrario e in questo caso il nero potrebbe essere un po’ troppo deciso. Potremmo, pertanto, provare un colore pastello, oppure una vivace tinta estiva che illumina lo sguardo, o ancora un bianco candido di cui parleremo dopo.

La palpebra superiore come va truccata? Si potrebbe puntare tutto sulla parte l’inferiore dell’occhio che certamente incuriosisce e intriga con questo trucco originale. Per la palpebra superiore potremmo quindi limitarci a un ombretto super soft oppure a un illuminante, magari lo stesso blush che usiamo per apparire baciate dal sole anche quando il cielo è tristemente grigio. 

L’eyeliner a puntini

L’eyeliner va di gran moda e siamo sempre alla ricerca di soluzioni originali per il trucco che metta in risalto lo sguardo. Nelle sfilate vediamo tante tendenze interessanti e i social ci forniscono altre idee cui ispirarci per rinnovare ogni giorno l’applicazione dell’eyeliner. 

Un’idea intrigante è di applicarlo a puntini, partendo dal reverse eyeliner e facendo un ulteriore passo verso uno stile personale di tendenza. Innanzitutto dobbiamo dimenticare le regole per l’applicazione perfetta dell’eyeliner!

In questo caso, infatti, usiamo l’eyeliner nella parte inferiore dell’occhio e non tracciamo una linea bella dritta. Un sospiro di sollievo per molte che temono questo cosmetico tanto bello da ammirare quanto difficile da applicare fino a quando non lo si impara a conoscere. Fra l’altro, proseguendo la lettura, troverete consigli per darsi l’eyeliner nella maniera tradizionale, ma ora lasciamo da parte il classico e impariamo il dot make up.

Possiamo disegnare solo due puntini (uno per occhio) sulla rima palpebrale inferiore, scegliendo se stare al centro oppure su un lato. In alternativa possiamo tracciare una fila di puntini sull’intera rima. 

Per un enfatizzare al massimo il dot make up possiamo disegnare anche la riga sulla palpebra oppure lasciarla nude, così che lo sguardo altrui venga catturato dai puntini ipnotici.

La fantasia non ha limiti e gli eyeliner colorati ci aiutano a rendere ancora più fantastico questo originale trucco occhi. 

L’eyeliner invisibile: il tightlining

Alcuni giorni vogliamo esagerare con un eyeliner super colorato e con effetti grafici molto creativi, mentre altri preferiamo il look acqua e sapone. Per fortuna il make-up ci consente di giocare e di cambiare ogni volta che desideriamo vederci in maniera diversa. 

Il tightlining è una tecnica utile per truccarsi in maniera molto sobria, definendo lo sguardo e per così dire nascondendo il make-up. In termini molto semplici dobbiamo tracciare la riga nella rima interna dell’occhio, nella palpebra superiore.

Per far ciò alziamo con delicatezza la palpebra con un dito. Il segreto è muoversi il più possibile attaccati alle ciglia, così da scurirle senza mostrare la riga.

Serve un po’ di pratica, ma il risultato ripaga della fatica. Volendo si può evitare di tracciare l’intera riga e limitarsi a riempire i buchetti tra le ciglia, usando con grande precisione l’eyeliner. Per riuscire con maggiore facilità possiamo anche posizionare strategicamente lo specchio in orizzontale (ad esempio stando sedute lo mettiamo sulle gambe) così da guardare verso il basso, concentrandosi sulla zona da truccare.

Eyeliner Bianco

L’eyeliner bianco è una soluzione fresca e originale per rinnovare il look rendendolo radioso. Gli occhi brillano di luce nuova, di una carica vitale contagiosa che ringiovanisce il viso. Tutto questo con una semplice riga sugli occhi? Esatto, ma non è così semplice, l’eyeliner va dosato con cura e attenzione per evidenziare lo sguardo senza esagerare. 

Il bianco, che si tratti di matita o eyeliner, crea un effetto visivo che ci fa apparire lo sguardo più sveglio, aperto ad ammirare il mondo circostante. Quando gli occhi sono stanchi, con un make-up bianco si ravvivano ed emergono sul viso (vantaggio molto importante se sono un poco infossati).

L’eyeliner bianco accende lo sguardo e fa apparire gli occhi più grandi, da solo o in abbinamento con altri colori. Possiamo, infatti, usarlo anche come base sulla quale stendere colori chiari per potenziarne l’effetto con un’inedita sovrapposizione.

Un’altra idea è quella di disegnare una doppia riga, ovvero due linee parallele fra loro. In questo caso possiamo abbinare al bianco un colore sempre chiaro e lucente (perfetto per la primavera/estate) o in alternativa un eyeliner scuro, ad esempio il classico nero, per creare un contrasto originale ed elegante. 

Mascara bianco

E dopo l’eyelinear bianco e di altri colori inediti, perché non provare anche il mascara bianco? Una soluzione molto originale per dare luce allo sguardo e certamente attirare l’attenzione. Si può giocare con i colori scegliendo anche un mascara giallo, che accende gli occhi, o verde che è molto popolare in questi mesi. 

Sempre però accompagnato all’eyeliner che va di gran moda e in effetti dobbiamo riconoscere che è davvero bello da ammirare nonché versatile da usare. Possiamo creare disegni unici, usare colori diversi per far risplendere il nostro sguardo, conferire quel fascino misterioso agli occhi…tutto bellissimo, ma l’eyeliner non è semplicissimo da usare. Se pensate: “mi piacerebbe provarlo, però non so come mettere l’eyeliner” provare a leggere questa semplice guida.

Quale Eyeliner è migliore?

Possiamo scegliere tra diversi tipi di eyeliner, alcuni più facili da applicare di altri. Per semplificare al massimo distinguiamo due famiglie: gli eyeliner a penna, che per certi versi si applicano in maniera simile alle matite per occhi, e quelli in crema e gel, con il vasetto da cui prelevare il prodotto.

  • Eyeliner a Penna

E’ il più semplice da usare, è una penna con la punta dotata di applicatore che rilascia il colore in modo regolare. La riga è piuttosto sottile e possiamo scegliere tra la punta in feltro, che è più dura, o con le setole che è più morbida. La punta dura è più facile da gestire rispetto alle setole che però consentono maggior precisione nel tratto.

  • Eyeliner in Gel

E’ composto dal calamaio contenente il prodotto di make-up e dall’applicatore che serve per stenderlo. E’ molto versatile, a seconda dell’applicatore scelto possiamo fare righe di forma e spessore diverso personalizzando il trucco occhi.

Alcuni eyeliner hanno il pennellino integrato quindi è sufficiente immergere l’applicatore nel colore. Altri sono venduti in vasetto e possiamo scegliere quale tipo di pennellino usare a seconda dell’occhio e dell’effetto desiderato.

Come applicare l’eyeliner?

Ogni persona ha il proprio metodo preferito e serve un po’ di pratica per imparare a mettere l’eyeliner. Proviamo a darvi qualche consiglio.

  • Se la mano non è ferma vi consigliamo di appoggiare i gomiti in modo da avere maggiore stabilità. Darsi l’eyeliner di fretta, in piedi davanti allo specchio è davvero una grande sfida!
  • Usate una base per rendere la pelle più uniforme e aumentare la durata dell’eyeliner. Ad esempio un primer occhi applicato sulle palpebre oppure un velo di cipria.
  • Partite dall’angolo interno dell’occhio tracciando la linea, seguendo l’attaccatura della ciglia superiore.  
  • Ora ripassate facendo il percorso inverso: dalla coda verso il naso. Tenete l’applicatore parallelo, usandolo di piatto e non con la punta: così sarà più facile fare una linea dritta.
  • Procedete con calma e precisione. Può essere utile tracciare un piccolo segmento alla volta piuttosto che un unico tratto. Alcune preferiscono tracciare una linea dall’angolo interno a metà occhio con il mento abbassato, per poi alzare lo sguardo verso l’alto quando completano la riga con l’ultimo tratto. 
  • Per una riga meglio definita può aiutare tirare delicatamente la pelle verso la tempia. 
  •  In caso di errori c’è sempre lo struccante! Per qualche piccolissimo ritocco, inoltre, si può usare il correttore per sistemare una riga non perfetta in modo rapido.

Ora la codina che rende così speciale il trucco con l’eyeliner. In questa fase è preferibile usare l’applicatore con la punta verso l’alto, poi seguite la vostra fantasia.

  • Potete prolungare la linea verso l’alto con una matita poi ripassarla con l’eyeliner avendo già un punto di riferimento.
  • Un metodo casalingo è quello di usare un cerotto. Lo possiamo applicare in diagonale in modo da avere una guida da seguire disegnando il tratto con mano più sicura.
  • Per soluzioni più professionali, in profumeria trovate anche stencil che facilitano l’applicazione e consentono nuove forme originali, difficili da realizzare a mano libera.

Se vogliamo congiungere la punta della coda alla linea che evidenzia le ciglia possiamo procedere al contrario riempendo il triangolino con il colore. Per un risultato più estroso possiamo scegliere diversi colori o lasciare aperto il disegno, senza congiungere la codina. 

Un altro effetto molto ammirato è il double wing, la doppia ala, una classica sulla rima ciliare e una più in alto, quanto lo decidete voi. Potete, ad esempio, salire oltre la piega della palpebra, seguendo la forma dell’occhio. Potete riempire lo spazio tra le due onde oppure no, usare eyeliner di colori diversi o applicazioni. La creatività non ha limiti e effetto grafico è di grande impatto. Per altre idee e tendenza moda potere leggere l’articolo sul trucco primavera/estate 2022.

Eyeliner Waterproof

Tutta questa fatica per il trucco perfetto…ma come evitare che il make-up coli? Le mascherine, l’umidità, il caldo e altri fattori mettono a rischio il nostro trucco, in particolare nella zona occhi. Una soluzione è usare un eyeliner waterproof a lunga durata di buona qualità.

Per la rimozione del trucco che resiste all’acqua sono consigliati gli struccanti bifasici. Molto pratici da usare, basta ricordarsi di agitare il flacone per unire le due sostanze che li compongono poi massaggiare poi versare qualche goccia sul dischetto struccante. Tamponate con delicatezza la zona occhi e lasciate agire per qualche secondo prima di tamponare per rimuovere il trucco.

Se non avete a portata di mano uno struccante specifico, potete sempre ricorrere all’olio di oliva. E’ sufficiente bagnare un dischetto con qualche goccia d’acqua e versare un po’ di olio poi passare normalmente sugli occhi, ovviamente con delicatezza. 

Un altro consiglio è utilizzare la cipria o il primer occhi per preparare la pelle all’applicazione dell’eyeliner. In questo modo possiamo rendere il make up più duraturo evitando imbarazzanti sbavature.

Eyeliner permanente: quanto dura?

Il trucco permanente occhi è di lunga durata, ma va comunque sistemato nel corso del tempo, dobbiamo “fare il tagliando” anche più frequentemente rispetto a un normale tatuaggio. Il trucco permanente, fra l’altro, non è come un tatoo tradizionale sul corpo, essendoci importanti differenze sia a livello di tecnica sia per i pigmenti usati.

In particolare per il make-up permanente o semi permanente si usa il dermografo, uno strumento con aghi più sottili rispetto a quelli usati per il tattoo. Inoltre si va meno in profondità sulla pelle del viso e si impiegano pigmenti bioassorbibili dalla durata inferiore rispetto a quella dei pigmenti usati per i tatuaggi. In breve: l’intervento è più delicato (d’altronde si tratta di zone sensibili) e meno duraturo. 

La durata del trucco semipermanente è variabile, ma potrebbe essere necessario anche un ritocchino all’anno. Dipende molto dal tipo di pelle, dall’età e dallo stile di vita. Il sudore, ad esempio, può contribuire a rovinare il tratto, così come il cloro della piscina. Da giovani, inoltre, c’è un maggiore ricambio cellulare, che è benefico per la tonicità della pelle, ma non per la durata del trucco.