Cos’è il bronzer viso?

Il bronzer è il cosmetico in polvere che ci porta il sole. Quando prendiamo il pennello per applicare il bronzer immaginiamo, infatti, i raggi del sole che fanno risplendere alcuni parti del viso, illuminandole in modo naturale. L’effetto del sole è solitamente più marcato su fronte, zigomi, naso e mento, pertanto possiamo concentrare il bronzer su queste parti del viso, ma ci sono diverse soluzioni per applicarlo, come vedremo di seguito. 

Come applicare il bronzer?

Possiamo scegliere tra due modi di applicare la terra viso dagli effetti molto diversi:

  • Sunkissed, ovvero baciati dal sole, usiamo il pennello come se si trattasse dei raggi solari che illuminano i lati della fronte, i lati del naso, gli zigomi e il mento. In questo modo l’effetto è super naturale, enfatizzando le sporgenze che sono più colpite dal sole.
  • Applicazione della terra sull’intero volto per ammirare una pelle ambrata in ogni periodo dell’anno. In questo caso, però, dobbiamo fare attenzione a non appiattire il viso.

Una volta scelta la variante che preferiamo, possiamo procedere con l’applicazione della terra:

  1. Prendiamo un pennello dalla punta larga e tonda che ci aiuta a scolpire.
  2. Procediamo per piccoli passi, iniziando con poca terra, se la quantità sul pennello  è eccessiva eliminiamola. E’ sempre meglio fare un secondo passaggio procedendo con calma a strati piuttosto che doversi struccare col rischio di rovinare la base.
  3. Applichiamo il bronzer con movimenti leggeri: si tratta di raggi del sole che ci baciano delicatamente! Passiamo il pennello ai lati della fronte, ai lati del naso, sul mento e sotto gli zigomi.
  4. Ricordiamoci di sfumare: uno stacco marcato non è bello da vedere e contrasta con l’idea di enfatizzare l’abbronzatura naturale.
  5. Controlliamo il risultato uscendo sulla terrazza o aprendo la finestra per verificare alla luce del sole. 

Quale bronzer scegliere?

La terra ci fa apparire baciati dal sole quindi prendiamo come riferimento la tonalità della nostra pelle quando è leggermente abbronzata per scegliere tra i colori tendenti al miele oppure al cioccolato. Ovviamente la tonalità va adeguata anche alla stagione, sempre allo scopo di creare un effetto di abbronzatura naturale. 

Per molte persone la terra è una polvere, ma possiamo anche scegliere bronzer in stick o liquidi, questi ultimi particolarmente indicati per le pelli secche. 

Cos’è il blush (o fard)?

Il fard da qualche anno viene chiamato blush, termine inglese che significa arrossire e che ci fa comprendere immediatamente quale sia la funzione di questo cosmetico. La delicata polvere viene, infatti, applicata sulle guance per dare colore, donare un colorito in gradi di farci apparire sani e felici. Per tradizione pensiamo al fard rosa, ma possiamo trovarlo in tantissime tonalità sia calde che fredde con cui giocare a seconda dell’ispirazione del momento. La sola cosa essenziale è: fare attenzione ai contorni del viso in modo da farne risaltare l’armonia e non stravolgere i nostri tratti. 

Come si applica il fard in polvere?

  1. Scegliamo un pennello grande a forma di cupola, folto, morbido e con il manico corto. Passiamolo nel fard, soffiando via il prodotto in eccesso.
  2.  Definiamo bene l’obiettivo: il blush va a colorare la guancia, proprio al centro della gota. Partiamo, quindi, dal centro andando verso l’alto vicino all’attaccatura dei capelli.
  3. Usiamo il pennello in maniera circolare, in modo da allargare naturalmente la sfumatura.
  4. Evitiamo stacchi di colore ricordandoci di sfumare il fard quando ci dirigiamo verso i capelli e verificando sempre l’effetto sotto la luce naturale. 

Come si applica il blush in crema?

  1. Possiamo usare direttamente le mani, senza pennello. 
  2. Preleviamo una piccola quantità di fard con la punta del dito e picchiettiamo delicatamente sulla guancia.
  3. Allarghiamoci sfumando verso le tempie, come per quello in polvere.
  4. Completiamo con un fissante, ad esempio un velo di cipria. 

Più sotto vedremo anche come applicare il blush usando la nuova tecnica dell’underpainting che prevede di applicare fard, bronzer e illuminante direttamente sulla pelle.

Quale fard scegliere?

Se la terra viso ci deve far apparire come illuminate dal sole, il blush dovrebbe rendere l’idea di un leggero rossore naturale, un momento di timidezza scaturito da un complimento o le guance colorate di chi è sempre molto attiva e in salute. 

Dovremmo, pertanto, immaginarci leggermente arrossate quando scegliamo il fard alla ricerca di un effetto naturale. Però il fard è molto versatile e il make-up ha visto protagonisti anche colori più decisi, come il rosso o il viola per un look originale.

Per la scelta del fard più adatto al nostro incarnato dovremmo valutare il colore della pelle e ovviamente il sotto tono.

Per quanto concerne il tono sappiamo che si distingue tra vari fototipi: agli estremi la carnagione chiara e quella scura, con al centro la carnagione media. 

Come si riconosce il sottotono? Si tratta di un parametro importantissimo, quanto il tono, e possiamo distinguere tra freddo, neutro e caldo.

Per individuare il nostro sottotono possiamo:

  1. pensare a quali colori di vestiti o gioielli ci stanno meglio: quelli caldi oppure freddi?
  2. Prendere come riferimento le labbra: se tendono al viola il sottotono è freddo, mentre è caldo se tendono al pesca.
  3. Osservare le vene: sono blu se la pelle ha un sottotono freddo e verdi se caldo. 

Questi sono soltanto alcuni esempi di come il sotto tono emerga in ogni parte del corpo, pertanto, dobbiamo individuare colori in armonia. 

Tornando, però, rapidamente alla scelta del fard da cui siamo partiti. Se l’incarnato è caldo possiamo scegliere un fard sui toni dell’arancione. Il sottotono freddo si sposa, invece, meglio a un blush rosato. 

Blush in crema o in polvere?

Il blush in polvere è facile da sfumare, soprattutto se ne usiamo poco alla volta verificandone l’effetto alla luce naturale prima di un’eventuale altro strato. Il fard in polvere è, però, più difficile da portare con se’ rispetto a quello in borsa ed è comune che si rompa. Si può provare a ricompattare, ma il risultato non è sempre all’altezza delle aspettative.

Il blush in crema è particolarmente utile in caso di pelle secca, anche se richiede un po’ di pratica per essere sfumato in maniera naturale. Negli ultimi anni fard in crema e in stick stanno contrastando la popolarità dei tradizionali blush in polvere. Una delle ragioni del successo è la tendenza underpainting. 

Cos’è l’underpainting make up?

Si tratta di una moda lanciata dal social network Tik Tok. E’ una nuova tecnica di make up che consiste nell’applicare fard e terra sotto il fondotinta e non sopra come abbiamo fatto in tutti questi anni. Con un tale cambiamento nell’ordine dei cosmetici, si rivelano più adatti blush e bronzer in crema o stick piuttosto che in polvere e così è spiegato il successo recente di questi formati più moderni rispetto alle polveri. Con l’underpainting  l’effetto del colore è molto più sfumato e può essere interessante da provare se si desidera rinnovare lo stile. 

Darsi il blush su occhi e labbra

Perchè usare il fard solo sulle guance quando potremmo creare maggiore armonia  applicandolo anche in altre parti del viso? Ad esempio possiamo stendere un velo di blush sugli occhi e sull’attaccatura superiore del naso. Provate l’effetto alla luce naturale per ammirare il risultato, ancora più splendente. 

Una delle ultime tendenze in fatto di make up prevede, inoltre, l’utilizzo del fard come rossetto… e dire il vero si può fare anche il contrario, ma procediamo con ordine.

Vanno, infatti, di moda le flushed lips, le labbra arrossate, non colorate di un rosso intenso, ma piuttosto sfumate grazie al fard. In questo caso il blush in crema si stende sulle labbra con le dita, senza essere troppo precise, ma creando proprio un effetto indefinito. Volendo si può completare con un lucidalabbra per un make-up naturale e originale. 

Sempre in tema del massimo risparmio di tempo ed energia possiamo continuare a usare un cosmetico per diverse parti del viso, in questo caso il rossetto come fard. Se abbiamo a portata di mano un rossetto piuttosto morbido preleviamo con un dito  una punta di prodotto e picchiettiamolo con delicatezza sulle guance, spostandoci gradualmente così da sfumare meglio. Il viso acquista immediatamente quel colorito fresco e sano che ci fa risplendere. 

Fard e terra per correggere il naso

Se ne sta lì, immobile al centro del viso e spesso non ci piace. Forse non amiamo il nostro naso proprio in ragione del fatto che non è semplice correggerlo con il trucco. Non abbiamo ombretti, mascara o rossetti che ci aiutano a trasformarlo…però abbiamo bronzer e blush!

Giocando con i chiaroscuri possiamo mettere in evidenza alcune parti del naso e in secondo piano altre, così da renderlo più armonioso con il resto del viso. Il contouring ci può aiutare davvero, facciamo quindi alcune prove davanti allo specchio, ricordandoci però di testare i risultati con la luce naturale così da ammirare pienamente gli effetti del make-up. 

Se il naso è lungo (o ci appare tale!) possiamo usare la terra nella zona delle narici così da scurirla, usando una tonalità più scura della nostra pelle. Allo stesso tempo dobbiamo illuminare l’opposto, ovvero la zona tra le sopracciglia, in modo da attirare l’attenzione su quel punto. 

Se il naso è largo andiamo a mettere in ombra i lati, con un bronzer scuro, e a illuminare il dorso. In questo modo il naso importante sembrerà più sottile e saremo più felici del nostro aspetto.